Arteterapia

 

Angela Torcivia si avvicina all’arteterapia*, dopo aver lavorato per molti anni in un C.S.M. come conduttrice, supportata da una psicoterapeuta, di un laboratorio di ceramica raku, per utenti con disagio psichico.
Assistendo alla circolarità di trasformazione delle persone tramite la materia, ha sentito il bisogno di approfondire, attraverso studi adeguati, le potenzialità dell’arte come “cura”, diplomandosi alla Triennale della Cittadella di Assisi come arteterapeuta, iscritta nel registro professionale dell’A.P.I.Ar.T  n. 399.

La figura dell’arteterapeuta ha la funzione di facilitare la realizzazione di una creazione o di una immagine in cui, non è importante il prodotto ma il processo, infatti non sono richieste abilità artistiche. All’utente o paziente vengono forniti svariati materiali artistici in quanto, ciascuno di essi possiede proprietà specifiche e qualità evocative, in grado di sollecitare sensazioni, emozioni, pensieri e memorie.

Questa scoperta ha portato Angela a progettare un “Viaggio Creativo”, ispirandosi al “The Creative Jouney” di P. Luzzatto, utilizzando tecniche come il collage, lo scarabocchio, il disegno, la pittura, l’acquarello, il collage sensoriale, il mandala e naturalmente la ceramica, aggiungendo l’utilizzo di modalità di attivazione come la fiaba, il movimento e il rilassamento del corpo.

Il laboratorio denominato “Arteterapia e Creatività” è stato inserito in un progetto distrettuale “Laboratori delle Autonomie” a cura della Cooperativa Le Ginestre onlus, ed è stato portato in diverse scuole materne e primarie per piccoli gruppi di bambini dai 6 ai 13 anni, in possesso di certificati di disabilità**.
Inoltre, la sua passione per lo yoga, che pratica da molti anni, l’ha portata a diventare insegnante di yoga per bambini affinchè possa continuare a proporre il progetto “YOGAndo con la TERRA”, già sperimentato e affinare il connubio tra yoga ed arte.

* http://www.apiart.eu/arteterapia/

** http://www.leginestreonlus.it/web/index.php/le-attivita/laboratorio-delle-autonomie

 

In ogni attività creativa, colui che crea si fonde con la propria materia, rappresentando il mondo che lo circonda. Sia che il contadino coltivi il grano o il pittore che dipinge un quadro, in ogni tipo di lavoro creativo l’artefice e il suo oggetto diventano un’unica cosa: l’uomo si unisce col mondo nel processo di creazione.

Erich Fromm